| Caro Massi, la tua duttilità mi appare un pregio di pochi, un passaporto che ti permette senza riverenza di sconfinare tra l’esteriore e l’interiore senza formalità doganali. Caro Massi, la libertà nella accettazione del termine metodo da me esposto“molto evidente” nella forma espressa da Al ‘arabi ( sincretismo) non ha nulla a che vedere con il metodo da te considerato, credo non esista alcuna parentela. L’idea del metodo in questione è invece dentro la premessa, “ il mio cuore s’è aperto a tutte le forme”. Ben al di sopra della semplice necessità di metodo: scolastico, filosofico, artistico etc. Ricondurre tutto ad un metodo credo sia riduttivo e limitante se l’intenzione è l’”infinito”. Il decalogo del turista, non costruisce in se un metodo, poiché l’obbiettivo di ogni punto può essere conseguito da tutti e con metodi differenti, se mai sono impostate alcune basi, sulle quali i differenti metodi si possono muovere. Il decalogo delle leggi, introdotte dagli ebrei, accettate da cristiani, e anche dai musulmani sono punti fermi, basi di fondo. Le differenti religioni sono i “metodi" differenti che ognuno dovrebbe accettare, tutte come validi percorsi. Caro Massi spero di rileggerti presto, con simpatia. Al bahari. |
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"unus ego et multi in me [...]" by massi, 2001, Sep 11
..sempre io by massi, 2001, Sep 11
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