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Il 10/8/01 siamo passati dal Marocco alla Mauritania. Ti confermo che il convoglio esiste ed è obbligatorio il martedì e il venerdì. Noi siamo arrivati a Dakhla il giorno prima verso le 11 del mattino ed abbiamo fatto le pratiche, polizia - gendarmeria - dogana, senza problemi. Il convoglio è partito verso le 2 del pomeriggio dei venerdì, poi ognuno andava come voleva e ci si ritrovava al piazzale sotto il fortino di Bir Guendouz, dove si deve passare la notte. Il giorno seguente, dopo ore in cui i militari marocchini continuano a contarti e ricontarti, si parte verso le 2 del pomeriggio per la Mauritania. Comincia la pista e si arriva dopo qualche chilometro di terra di nessuno ai controlli della polizia e della dogana mauritane. Chi non avava il visto lo faceva direttamente sul posto, pagando alla polizia l'equivalente di circa L.90.000. Alla dogana ti fanno il passa avanti per l'auto. L'assicurazione l'abbiamo fatta a Nouadihbou. Il 23/8/01 siamo ritornati da Sud a Nord e l'uscita dalla Mauritania non è più clandestina, ma ufficiale tanto che i Marocchini non ti lasciano entrare se non hai il timbro di uscita dei Mauritani, che devi fare a Nouadihbou. (Noi siamo dovuti ritornare dalla frontiera a Nouadihbou perchè eravamo senza questo timbro; tra l'altro, se non è uno dei giorni in cui passano le auto che arrivano da Nord, lapolizia mauritana non presidia il confine). Tenere presente che la frontiera marocchina chiude alle 18. Passata la sbarra ti accompagnano al piazzale dell'andata, dove devi trascorrere obbligatoriamente la notte. Il giorno seguente, dopo vari conteggi e controlli, verso le 2 del pomeriggio si parte e si arriva verso le 20 in ordine sparso a Dakhla. I passaporti verranno restituiti l'indomani andando alla polizia. Poi dogana e finalmente si può partire. Spero di esserti stato utile. Ciao |
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Grazie by giovanni, 2001, Oct 14
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