Posted Thursday, September 4, 2008

I VIAGGIATORI DELL'ANIMA. Del deserto, del viaggiare, di culture nomadi, della giustizia
fotografia, incontri, percorsi musicali, film, letture, teatro, altro
sul deserto e oltre, festival
12-21 settembre 2008
Firenze, ex chiesa di San Carlo dei Barnabiti
Via Sant'Agostino n.3 Santo Spirito
Tutti i giorni dalle 18.30 alle 23.30
Ingresso libero
Tra le dune del deserto. A centinaia di chilometri a sud di Algeri, seguendo il percorso che incantò a fine ottocento Charles De Foucauld e, prima e dopo di lui, tanti intellettuali, avventurieri, artisti, mistici, persone semplici; e, oggi, viaggiatori indipendenti alla ricerca di nuovi percorsi e luoghi che parlino all'anima.
E' la mostra-evento che dal 12 al 21 settembre trasformerà uno spazio fatiscente come la ex-chiesa di San Carlo dei Barnabiti in un luogo di incontro, condivisione, ascolto. Saranno il camminare a piedi scalzi lungo il percorso segnato dalle fotografie di Massimo Schiavo, il sedersi a terra intorno ai tanti ospiti presenti, il rito del thé, l'ascolto guidato di musiche misteriose; semplici gesti, diversi atteggiamenti, che guideranno i visitatori.
La mostra espone 30 immagini di Massimo Schiavo, viaggiatore indipendente, da anni senza più la certezza di un impiego e ora guida speciale nel deserto algerino, quello appunto di Charles De Foucauld di cui si ricordano i 150 anni dalla nascita. Per questo l'intera manifestazione si aprirà venerdì 12 settembre alle ore 18 con un ospite speciale, Arturo Paoli, ultra 95enne, protagonista di battaglie per la pace, la libertà, la giustizia in tante parti del mondo (Argentina, Venezuela, Brasile, Algeria), medaglia al valore per aver salvato in Italia molti ebrei dal massacro, e che proprio nel deserto algerino ha scelto di diventare discepolo dei piccoli fratelli di Charles De Foucald. Fratel Arturo è l'autore dell'introduzione al libro "Charles De Foucauld. Un tempo per seminare e uno più lungo per aspettare" che verrà presentato in anteprima a Firenze. E dell'esperienza spirituale del deserto parleranno don Luigi Verdi, animatore della Fraternità di Romena, uno dei luoghi più attivi in Toscana sul fronte della mobilitazione delle coscienze e della consapevolezza personale; Maurizio Maggiani, vincitore del premio Strega con "Il viaggiatore notturno", storia appassionante di incontri, scoperte, guerre che si snoda a partire dai monti di De Foucauld.
Ma il deserto non è solo luogo di fascinazione, metafora dell'"essenziale invisibile agli occhi", è anche luogo di soprusi, ingiustizie, povertà. Ne parleranno Luciano Ardesi, tra i massimi studiosi di problemi africani e presidente nazionale dell'Associazione di solidarietà con il popolo Saharawi insieme a Omar Mih, ambasciatore in Italia della Repubblica araba Saharawi democratico; così faranno i rappresentanti di Transafrica, associazione fiorentina per lo sviluppo civile delle popolazioni del Mali. E la proiezione in anteprima nazionale del super premiato "Teshumara" sulla lotta politica e artistica dei tuareg, sarà un momento significativo anche per la presenza del regista, il francese Jerémie Reichenbach.
E il deserto, come metafora per leggere le nostre relazioni interpersonali, sarà il pretesto per Sergio Givone, tra i grandi filosofi italiani, per dipanare il pensiero occidentale dell'ultimo secolo sui temi della solitudine dell'uomo contemporaneo. Così come di viaggi, consapevolezze, legami, fughe parleranno Andrea Semplici, fotografo e giornalista toscano, e Giovanna Mascheroni, sociologa attenta ai comportamenti delle odierne comunità viaggianti.
Ma "I viaggiatori dell'anima" è anche ascolto guidato (la bella rassegna "musiche di sabbia" creata per l'occasione da Leonardo D'Amico, direttore artistico di Musica dei Popoli/Centro Flog per le tradizioni popolari), teatro (con l'azione scenica del Laboratorio Amaltea da il viaggiatore notturno), letture (dalle vite di personaggi mitici che nel corso del Novecento si sono "persi" nei deserti africani), documentari (una chicca, la proiezione di "Song of Umm Dalaila: the Story of the Saharawis" di Danielle Smith).
La manifestazione, ideata e curata da Stefano De Martin e Massimo Schiavo, vede la collaborazione del Comune di Firenze (assessorato alla partecipazione democratica) e del Quartiere n. 1 di Firenze e la partecipazione attiva di molte associazioni toscane.
L'allestimento è a cura di Etruria Musei Allestimenti - Geom. Luciano Porciatti Vinci - Firenze
PROGRAMMA
Venerdì 12 settembre, a partire dalle ore 18
Inaugurazione della mostra e saluti dell'Assessore alla partecipazione del Comune di Firenze, Cristina Bevilacqua e del Presidente del Q1, Stefano Marmugi
Apertura della mostra di Massimo Schiavo con Arturo Paoli
Presentazione del libro "Charles de Foucauld. Un tempo per seminare e uno più lungo per aspettare".
Sabato 13 settembre
Presentazione della rassegna Suoni di sabbia di Leonardo d'Amico
Proiezione con l'autore Jéremie Reichenbach di Teshumara
The nel deserto
Domenica 14 settembre
Musiche di sabbia – La musica dei Tuareg
Nei deserti. Letture a cura del Laboratorio Amaltea
Lunedì 15 settembre
Musiche di sabbia. La musica dei Mauri
Perdersi, sentirsi soli nel mondo, ritrovarsi. Incontro con don Luigi Verdi
Martedì 16 settembre
Musiche di sabbia. La musica dei Peul.
30 anni di solitudine: vita, lotte, speranze del popolo Saharawi. Incontro con Luciano Ardesi, Omar Mih, Alessandro Margaglio, Enrico Norcini
Mercoledì 17 settembre
Musiche di sabbia. Le musiche dei Saharawi
I deserti della contemporaneità. Incontro con Sergio Givone intervistato da Massimo Orlandi
Giovedì 18 settembre
Musiche di sabbia. Il Blues dal Niger al Mississippi
Percorsi di cooperazione in Mali. Incontro con Luca Blasi, Marco Pinzani, Giancarlo Della Luna.
The nel deserto
Venerdì 19 settembre
Musiche di sabbia. Chitarre elettriche nel deserto: le armi della ribellione.
Ferit(oi)e scoperte. Incontro con Maurizio Maggiani
Azione scenica del Laboratorio Amaltea su “Il viaggiatore notturno” di Maurizio Maggiani.
Sabato 20 settembre
I viaggiatori indipendenti oggi. Incontro con Giovanni Mascheroni e Andrea Semplici
Musiche di sabbia. Il griot del Sahel
The nel deserto
Domenica 21
Proiezione documentario: "Song of Umm Dalaila: The Story of the Saharawis" di Danielle Smith
The del saluto
Per info e contatti:
Marisa Marraffino
Ufficio stampa
Tel.: 328.8146755
marisa.marraffino@gmail.com