Posted Saturday, September 11, 2004
MAURITANIA
PARCO NAZIONALE DEL BANC D’ARGUIN
REGOLAMENTO
(estratto) testo integrale
PRINCIPI GENERALI
Articolo 1
La presente legge ha per oggetto,definire le regole relative al miglioramento la conservazione,la protezione e la sorveglianza atte a preservare il Parco Nazionale d’Arguin (PNA)come sotto specificato.
Alcune note per incentivare il turismo responsabile
(testo tratto dalla collana Petit Futè - Mauritania-)
Questo itinerario attraversa il Parco Nazionale d'Arguin .
Comportatevi da persone responsabili,non fate qui quello che non fareste in un Parco europeo.
Le autorità del Parco fino ad ora hanno privilegiato la fiducia e la responsabilità del singolo piuttosto che le restrizioni e la repressione.
Comportatevi in modo che questa via sia praticabile anche per il futuro.
Vi ricordiamo che è vietato campeggiare in questa area protetta (al di fuori dei campeggi autorizzati ndr).
Se tuttavia siete obbligati a fare un bivacco portate con voi l'eventuale spazzatura,non sotterratela,gli sciacalli la riporterebbero in superficie contribuendo ad inquinare l'habitat.
Si prega di restare nelle tracce segnate,oltre al rischio di perdersi,si può rovinare una vegetazione arbustiva che può sembrare insignificante ma che impiegherebbe molto tempo a rinascere.
Articolo 2
Il PNA è una riserva protetta costituita sul territorio nazionale al fine di:
- contribuire allo sviluppo nazionale durabile.
- favorire uno sviluppo armonioso delle popolazioni residenti utilizzatrici delle risorse naturali del Parco.
- Mantenere l’integrità delle risorse naturali del parco.
- Proteggere e migliorare l’ecosistema terrestre,marino e insulare,oltre che il sottosuolo e l’atmosfera rapportati a questo ecosistema.
- Contribuire alla preservazione selle specie minacciate d’estinzione,comprese le specie migratorie per le quali la zona del Parco costituisce un luogo di transito di tappa o di soggiorno.
- Salvaguardare i siti naturali di valore scientifico,archeologico o di bellezza particolare.
- Contribuire alla ricerca in materia di ambiente in particolare habitat marino e di promuovere le attività a carattere educativo in materia di ambiente.
- Assicurare la costituzione di una riserva marina ecologico e biologica importante nell’area regionale.
Il PNA è un patrimonio nazionale iscritto nella lista dei siti del patrimonio mondiale.
DELIMITAZIONI
Articolo 3
I confini del PNA sono i seguenti:
- a Sud il parallelo N19°21’00”
- a Est è delimitato dal tratto di pista dalla località El Maharate a Nouadhibou che contorna il pozzo di Chami a Est con i seguenti punti :
a) 19°21' 00 N 016°07' 00 W
b) 19°27'30" N 016°02'30" W
c) 20°04'30" N 015°57'00 W
d) 20°04'30" N 016°03'00 W
e) 20°15' 00 N 016°01'00 W
f) 20°24'30" N 016°03'30" W
g) 20°38' 00 N 016°04 00'W
h) 20°50' 00 N 016°14' 00 W
- A Nord il parallelo 20°50’00”
- A Ovest il meridiano 16°45’00”
Articolo 4
Al fine della preservazione e la protezione delle specie marine minacciate d’estinzione,fra cui quella della foca monaca,è collegata al Parco la riserva di Cap Blanc.
Articolo 5
I confini del parco saranno delimitati da bornes,balises e altri mezzi appropriati.
CONSERVAZIONE ,PROTEZIONE E GESTIONE DEL PARCO
Articolo 8
Sono sottomesse ad una valutazione d’impatto ambientale le seguenti operazioni:
- costruzione di strade e infrastrutture
- progetti di costruzioni permanebti o provvisorie
- costruzione di pozzi,dighe o similari.
- Installazioni agricole,pastorali,turistiche o di pesca.
Articolo 9
Le regole e l’urbanizzazione di villaggi o paesi situati all’interno o alla periferia immediata del parco e delle zone collegate devono essere compatibili con gli obiettivi del parco (vedi art.2)
Articolo 10
Nel Parco è vietato:
Articolo 13
Le condizioni di accesso di soggiorno e di transito all’interno del Parco e delle zone collegate sono definite per decreto su parere del Consiglio scientico del Parco e degli organismi di ricerca scientifica competenti.
Dalla medesima guida:
Infine i viaggiatori motorizzati provenienti dall'europa e che traversano il Parco solo per raggiungere il Senegal,devono dare prova di più civismo:Iresponsabili del Parco si lamentano dell'irresponsabilità di alcuni.Oltre agli avanzi lasciati,le guardie ritrovano frequentemente vetture arrugginite abbandonate in seguito a panne.
Fareste questo davanti a Mont Saint Michel?
Ma quando un veicolo ha un grave incidente sono i collaboratori del Parco che soccorrono i feriti evacuando i più gravi grazie all'aereoporto di fortuna di IWIK.
In attesa dell' asfalto che permetterà di congiungere Nouadhibou a Nouakchott (il percorso corre a ca. 15 km all' esterno dei confini del Parco ndr),sarà cosa buona per l'avvenire che il Parco sia attraversato solo da chi è attirato dalla bellezza dei luoghi e dalla ricchezza del suo ecosistema e NON da chi passa di qui solo perchè è il percorso più breve!
Questo decreto definisce in particolare le condizioni che a fini ricreativi e turistici compatibili con la protezione dell’ambiente potranno essere autorizzate all’interno del Parco e determina fra l’altro:
a) Le misure relative alla definizione dei punti di accesso al Parco e alle zone collegate,e delle parti marittime insulari o terrestri accessibili ai visitatori o turisti.
b) Le precauzioni da prendere per rispettare l’integrità del Parco
c) Le categorie di visitatori e i tipi di permesso di soggiorno o d’autorizzazione d’accesso e le norme per il rilascio.
d) Le norme per effettuare delle ricerche sulle specie del Parco.
e) Le norme per la pesca sportiva e le zone e le modalità dove può essere autorizzata.
f) I diritti di entrata,di visita o di soggiorno e la destinazione.
Articolo 14
La realizzazione di attività di ricerca all’interno del Parco è sottomessa all’approvazione dell’Autorità del Parco.
Articolo 17
L’uso di imbarcazioni motorizzate per trasporto persone,beni o prodotti all’interno del Parco è sottoposto all’autorizzazione da parte dell’autorità.
Articolo 18
Dei decreti di applicazione alla presente saranno adottati al bisogno,fra questi:
- Regolamento per la pesca nel Parco
- Misure applicabili al turismo
- Misure relative alle forze di Polizia all’interno del parco fra cui le le forze addette al controllo della circolazione e soggiorno.
- Tutte le misure relative al miglioramento,conservazione ,protezione e sorveglianza del Parco.
DISPOSIZIONI PENALI E SORVEGLIANZA
Articolo 20
Tutte le forze preposte possono:
a) interrogare tutte le persone circolanti all’interno del Parco,domandare di mostrare tutti i documenti relativi alla loro identità e la giustificazione per la presenza all’interno del Parco.
b) Fare perquisizioni salvo che si tratti di abitazioni.
c) Ordinare a tutti i veicoli o imbarcazioni all’interno del Parco di fermarsi e di effettuare tutte le operazioni necessarie per facilitare il controllo
d) Controllare le imbarcazioni o i veicoli
e) Richiedere la documentazione relativa all’imbarcazione o veicolo e ai prodotti trasportati.
f) Richiedere tutte le informazioni complementari in relazione alla ricerca di infrazioni.
g) Prendere campioni di catture o prodotti.
Sanzioni:
- Chiunque si introduca nelle zone in cui è formalmente vietato entrare è punito con un’ammenda da 10.000 a 50.000 OU ela carcerazione da 2 a 6 giorni o una delle due.
- Le infrazioni all’articolo 10 sono punite con un’ammenda da 2.000 a 2.000.000 di OU e detenzione da 3 a 90 gg o una delle due sanzioni soltanto.
- Il verdetto può comprendere il sequestro del veicolo servito a commettere l’infrazione