Posted Tuesday, August 17, 2004
Libya del sud-est
Febbraio 2003
Viaggio effettuato dal 01/02/2003 al 21/02/2003 Tutte le foto di questo racconto sono state fatte da
Lele Questo viaggio e' stato progettato per raggiungere localita' e zone
decisamente poco frequentate dal turismo africano per via della distanza enorme
che c'e' da Tunisi sino ai primi contrafforti di piste sabbiose e quindi sino
alle mete. Dunque l'idea del giro era di arrivare alle mitiche oasi di AlKhufra e da
li' tornare verso nord passando per l'Erg di Rebiana ed il vulcano Oao an
Namous. Questo e' l'elenco
completo dei partecipanti e dei loro mezzi:
Libya del sud-est Viaggio effettuato dal 01/02/2003
al 21/02/2003 DAY 1-4 - 01-04/02/2003 Partiamo da Genova
con la Cartage Benzina il Libya:
0,160DL 190lire/lt 0,01EUR/litro (1 DL=1200 lire 0,62EUR)
A cura di
Peter Komanns
L'organizzazione tecnica e' stata di Osservando il Mondo di Brescia, con il
patron Ettore Francesconi che ha partecipato personalmente al viaggio.
Peraltro, per lui come per tutti la parte estrema del viaggio si e' svolta in
territori non ancora toccati da precedenti viaggi.
Il gruppo era formato da 8 4x4 nostri, uno locale libico e 5 motocilette. In
tutto eravamo in 22 persone piu' i nostri amici libici che sono intervenuti in
forze: L'autista del pick-up, o meglio gli autisti perche' se ne sono succeduti
due, la guida "Comandante" Massud, il poliziotto ed il responsabile
dell'agenzia libica Sallah. A tutti e quattro va il nostro ringraziamento
perche', non ostante tutto, si sono sempre dati moltissimo da fare per
assicurarci un percorso esente da fastidi, peraltro riuscendoci abbastanza
bene.

Da
Genova a Zillah
Da
Zillah a Tazerbou
Da
Tazerbou a Bouzema
Da
Bouzema a AlKhofra
Da
AlKhofra a Rebianah
Da
Rebianah a Tazerbou
Da Tazerbou a Oao An Namous a
Timsah
Da
Timsah a ElWaddan a Leptis Magna
Ritorno
a casa
A cura di
Peter Komanns
Da Genova a Zillah
Il gruppo non e' al completo: 8 persone non hanno i 21 giorni necessari al
viaggio e partecipano arrivando in aereo a Tripoli lunedi' 3 Febbraio per poi
ripartire alla volta dell'Italia il 17 Febbraio.Sono motociclisti o passeggeri
di auto. I duri irriducibili, i piloti delle Land e due motociclisti ( Juri e
Aldo ) piu' due passeggeri (Alessio e Gaetano) sono sulla nave insieme ad
Ettore. Le moto viaggieranno fino a Zillah su un furgone dell'organizzazione.
Siamo stretti con i tempi: in sede di organizzazione del viaggio avevamo
previsto di andare con Grimaldi il 31 Gennaio ma in seguito la Compagnia ci ha
comunicato la sospensione del servizio dal 01.01 al 15.12, per cui dobbiamo
ripiegare sulla CTN con un giorno in meno per arrivare all'aeroporto di
Tripoli.
Partenza con il solito ritardo di un paio d'ore e arrivo a Tunisi con
l'oscurita' gia' calata. Due ore di formalita' doganali, il pieno al
distributore della Goulettes e siamo pronti per partire.
Benzina: 0,750DT/litro 1.050 lire/lt 0,54EUR/litro (1 DT=1.400 lire EUR=0,72)
Verso le 23 ci fermiamo a Keirouan per un buon pasto a base di prochettes
Alle 6 del mattino di lunedi' 3 Febbraio varchiamo la frontiera Tunisina. In
Libya ci aspettano i 4 dell'Ave Maria: Un autista con toy, il poliziotto, la
guida e il responsabile dell'Agenzia. Quest'ultimo si da molto da fare ma non
ostante tutto usciamo dalla frontiera solo alle 11, dopo 6 ore di attesa. Non
ci hanno perquisito nulla e tutti si sono dimostrati cordiali e gentili, solo
che li' il lavoro funziona cosi'.....
Dall'Italia arrivano notizie di scioperi dei controllori di volo. Noi facciamo
il pieno a Zouara e ci avviamo verso l'aeroporto di Tripoli. Alla fine siamo
tutti in ritardo di due ore, noi e l'aereo, per cui ci troviamo senza attese
per nessuno e ripartiamo verso le 17. Serata all'hotel Oumm el Mah (credo si
scriva cosi') che vuol dire "la porta del mare" a Tripoli. Grosso
albergo con perfino l'Internet Point, con camere onestamente confortevoli.
Martedi' 4 Febbraio: ripartiamo per l'ultima tappa su asfalto, da Tripoli a
Zillah. Percorriamo l'autostrada costiera fino a Misurata, poi la strada
normale ma con ottimo asfalto fino a Waddan e poi a Zillah, dove arriviamo in
serata.
Scarico e montaggio delle moto, affidamento del furgone porta-moto al
gentilissimo proprietario del distributore di benzina locale e poi campo alla
periferia del paese.
Il percorso delle prime tappe