By Mauro Mazzoli
Posted Monday, August 16, 2004


SIBERIA MONGOLIA
Agosto-Settembre-2002

parte seconda

Dal 11/08 al 08/09/2002

A cura di Mauro Mazzoli - Suzuki DRZ400E

Indice

parte prima (da Mosca al confine Mongolo) 11/08/02
parte seconda (Mongolia) 16/08/02
parte terza (rientro in Russia dal confine Mongolo) 27/08/02
mappe, partecipanti e dati tecnici


16/08

Shebalino Thasanta (Frontiera) 436 Km (400 Asfalto 36 Fuoristrada)

Gruppo efficentissimo, sveglia alle 05!, ritiro dei mezzi nel cortile del posto di Polizia. Ore 06 partenza, fa freddo e si sale di quota (passo a 1800m +3 gradi!) poi rapida discesa con scorci bellissimi ove le nuvole lo permettono.

 

 

La giornata si scalda e i km passano veloci attraversando caratteristici villaggi ove la vicinanza al confine Mongolo fa intravedere i lineamenti caratteristici di questo popolo.

A colazione raggiungiamo i camion di assistenza e salvo qualche problemino a Maurizio sul suo XR e Ferdinando alla sua GS80 tutto procede bene.

Nelle vicinanze del confine la visione panoramica si trasforma dal lussureggiante verde al giallo desertico.

 

 

Alle 15 siamo alla frontiera Russo/Mongola di Tashanta

Mentre si aspettano le assistenze ci si diverte in fuoristrada (Finalmente!) sulle colline laterali alla strada.

 

 

Alle 20 abbiamo passato la frontiera (Normalmente aperta ai soli locali, Noi abbiamo un permesso speciale da Mosca!)

Giornata panoramicamente bellissima!

Ci accampiamo di fianco alla frontiera (mezzi nel recinto dei doganieri!), Ma inizia subito a piovere .... poi cena (Discreta!) in una yurta.

Mentre scrivo queste righe piove forte, in qualche punto della tenda entra acqua.. si tampona!, sono le 00,45… speriamo per domani!

 

17/08

Thasanta direzione Ulaangom 139 Km (Fuoristrada)

Sveglia con la pioggia, Maurizio annulla una delle due valvole di scarico della sua moto e il motore pare rinato. Si parte alle 10,30 con malumore nel gruppo x i ritardi.

Inizia il viaggio in Mongolia!

Ferdinando perde x strada la batteria di emergenza sistemata sul sedile posteriore del GS!

Vallate stupende, ove di tanto in tanto incontriamo persone gentili e curiose che tentano il dialogo!

 

Piove quasi tutto il giorno, sbagliamo strada poi le due guide locali in motoretta ci portano a dover guadare alcune volte un fiume ove la jeep di Mauro si infanga in una zona profonda del fiume imbarcando acqua dalle portiere. Solo l’intervento di Valdimiro con il vericello della sua Toyota riuscirà a toglierlo dai guai. Poi Alberto con il suo GS1100 si blocca in mezzo al fiume ed entra acqua dalla marmitta. Cadute senza danni per alcuni altri. Rivincita delle moto che riescono a guadare un ulteriore passaggio ove invece le jeep e i camion sprofondano!

 

Dopo aver lavorato alcune ore! x liberare un camion si esce dalla zona paludosa e si fa campo mangiando spaghetti con buon vino.

 

 

18/08

Direzione Ulaangom 108km (Fuoristrada)

Un bel sole ci sveglia, colazione e si parte alle 10.

Ritentiamo l’attraversamento del fiume in un punto spettacolare e nel passaggio la Cellula di Giorgio e Pinuccia piega il telaio della loro Jeep nella parte oltre l’assale posteriore.

 

Impensabile proseguire il viaggio in queste condizioni, si decide di abbandonare la cellula dopo aver recuperato il possibile.

Si riparte e dopo poco incontriamo un altro guado avente dimensioni impossibili da attraversare in moto! Un camion mongolo di passaggio trasborda le ns. moto sull’altra sponda e contemporaneamente traina le jeep del gruppo x evitare che la corrente dell’acqua crei troppi problemi! Si riparte e dopo poco un altro fiume, questa volta lo superiamo bene con il solo riempimento di acqua negli stivali. Ci inoltriamo in una valle con montagne laterali, ove stupenda è la cartolina disegnata dalle 10 moto + 3 jeep e 2 camion che avanzano simultaneamente.

 

 

Dai 1500 mt di altezza della valle la pista sale fino ai 2200 mt ove si visita un accampamento di yurte.

Gentilissimi, ci accolgono offrendoci dolcetti e formaggio.

Inizia la discesa verso lo stupendo lago üüreg nuur, le montagne di terra color rossastro, l’acqua del lago di uno stupendo azzurro carico e le yurte bianche sulla riva creano una stupenda immagine da ricordare!

Facciamo campo su una collina affacciata sul lago, tramonto suggestivo!.

 

19/08

Direzione Naranbulag 198Km (Fuoristrada)

Mattinata con un sole stupendo, si parte in orario!

La strada sale verso un passo la cui discesa, stupenda! la percorro a motore spento in folle senza casco ascoltando il rumore prodotto dallo sbattimento alare delle numerosissime cavallette.

In fondo alla discesa 40 km di asfalto mal messo ci accompagnano a Ulaangom (cittá insapore!) ove riforniamo le moto di benzina e cambiamo valuta. Ripartiamo e dopo poco un altro guado superato fortunatamente senza particolari problemi!

 

 

Si sbaglia direzione a una deviazione, poi si percorre una pista molto bella con sabbia ove cade Ferdinado (senza conseguenze!) dopo poco Oriano (troppo veloce si perde!) Mentre Dario e Murizio lo recuperano si fa campo.

Cena a base di spagetti e vari incazzamenti nel gruppo dovuti alla giornata convulsa.

 

20/08

Direzione Bayan-ukhaa 302Km (Fuoristrada)

Si parte in perfetto orario rispettando il concetto di carovana per non perderci!

Dopo poco scopro che la staffa di fissaggio della marmitta al telaio si é dissaldata, rimedio in tempo reale con fissaggio tramite fil di ferro!

 

 

Fiancheggiamo il lago Khiargas Nuur e ci ritoviamo cavalli e dromedari selvaggi al pascolo, poi percorriamo la spiaggia ove sulla sabbia la moto galleggia e ci si riscopre bambini ad eseguire curve ed evoluzioni!

Poi ci inoltriamo in valli steppose circondate da monti di altezza irrilevante ma molto belli.

Carlini e Carlo sono vittime di cadute, ma fortunatamente senza conseguenze!

Il clima é stupendo, caldo di giorno e fresco di sera!

Entriamo nel villaggio di Cohfnh.. poi sul fianco di una splendida collina facciamo campo.

Cena a base di pasta e gran lavoro a sistemare gli acciacchi delle moto!

 

21/08

Oygon Bayan-ukhaa 250km (Fuoristrada)

Ancora una giornata stupenda!

Puntuali si parte percorrendo valli verdi circondate da colline aride, visto il ritmo lento dei camion russi noi motociclisti si gioca salendo sulle montagne circostanti.

Giungiamo nella cittadina di Oygon, In stile far west (In legno con fortificazione perimetrale tipo fortino) poi attraverso piste il cui fondo varia in continuazione da terra a sassi e sabbia giungiamo a Tosonchengel.

Bella cittadina, pittoresco il rifornimento di benzina ove l’addetta aziona la leva rotatoria che comanda la pompa ed io impugno l’estremità che alimenta il serbatoio!

Ci si ristora con bibite nei negozi della via del centro ove i vari curiosi ci accerchiano, usciamo dal paese in direzione di Tsetserleg ma sbagliamo strada, la pista é piena di sabbia (cade Mario col GS80 e Alberto col DR600 senza conseguenze.).

La mia Suzukina se la cava bene, speriamo continui cosí!.

Raggiunto e superato il paese di Bayan-ukhaa (250km percorsi) ci accampiamo di fianco al bellissimo fiume.

 

 

 

Bagno (Finalmente!) cena e magia!. Luna piena, fuoco con sottofondo del fiume che tra un po’ cullerá i miei sogni.

 

22/08

Bayan-ukhaa Tsetserleg 317 km (Fuoristrada)

Mattina noiosa, percorriamo lateralmente una strada in costruzione con ai lati colline brulle. Poi nel pomeriggio i lati dell’importante strada in costruzione si coprono di erba verde con tantissime piste parallele in sabbia e terra battuta.

Tutto questo diventa un grande parco giochi per noi eterni bambini ove le nostre moto corrono emulando traettorie tipiche dei campi da sci!

Mauro incrociando un camion lo urta con la tanica del gasolio posta a lato del tetto del suo Toyota.

 

 

Oggi abbiamo incontrato i primi turisti da quando siamo entrati in Mongolia!.

Ci si rifornisce con benzina a 76 ottani con aggiunta di additivi!.

Siamo in Hotel, minaccia brutto tempo.. speriamo bene x domani.

I problemi dei giorni precedenti ci pongono in ritardo sulla tabella di marcia, stasera a cena probabilmente si deciderá sul programma di viaggio!

Continuiamo a viaggiare in quota fra 1400 e 2200mt.

Il GS1100 di Paolo ha problemi con la benzina che fatica ad arrivare al sistema di iniezione.

 

23/08

Tsetserleg Karacorum 170km (Fuoristrada)

Mattinata in paese con caratteristico mercatino e visita al museo regionale storico, molto bello e interessante!.

 

Si parte per Karacorum antica capitale dell’impero Mongolo, percorriamo la solita strada in costruzione con piste laterali.

Giornata soleggiata e calda, il traffico locale cresce di giorno in giorno, incontriamo turisti attratti dalla nostra chiassosa carovana.

Nel pomeriggio visitiamo l’immenso monastero Buddista, assistiamo a una funzione religiosa che coinvolge e crea una atmosfera irreale.

 

Ci sistemiamo per la notte in un camp di Jurte x Turisti, Ottima cena e spettacolo molto bello di un coro locale.

 

24/08

Verso UlaanBaatar km139 (Asfalto e Fuoristrada)

Di buona mattina imbocchiamo la strada asfaltata che si dirige verso Ulaanbaatar e dopo circa 60 km individuiamo un campo di jurte (turistico!) ove si decide di passar la notte.

Nel pomeriggio escursione in un vicino cordone di dune in sabbia, sembriamo ragazzini al luna park. Si sale e si scende dalle dune a velocità impressionanti e Maurizio rompe la catena del suo xr600.

 

Valdi che si é portato gli sci e si fá trainare col il fuoristrada dalla moglie Carolina, un locale al traino del fuoristrada riesce a sciare con le sole scarpe!! per centinaia di metri.

Io scopro per la prima volta quanto sia bello scorazzare con la moto sopra alle dune di sabbia.

Sulla via del ritorno si incontra una duna stupenda ma difficile ove io cado e Valdi con il suo toyota si insabbia! Lo si libera faticando tanto.

Cena nel ristorante Malese! alle Yurte.

25/08

Ulaanbaatar 288km (Asfalto)

Partenza ritardata alle 11 causa l’xr di Maurizio che non vuol partire, si decide di agganciarla alla jeep di Mauro togliendo la ruota anteriore.

Noiosa strada asfaltata ma piena di buche e dossi con un panorama monotono da far addormentare i piloti delle moto.

Uno dei camion di assistenza si rompe ed arriva al traino dell’altro.

Ingresso trionfale del gruppo nella capitale con foto di rito nella piazza principale ove il gruppo schierato al completo dei mezzi attira una nutrita folla di curiosi.

 

Stasera cena in un ristorante indiano di alto livello, veramente ottimo!.

 

26/08

Ulaanbaatar

Giornata dedicata alla visita della capitale caraterizzata da una viabilitá caotica in stile cinese!

A zonzo per la cittá con visita del museo nazionale della natura ove sono esposti anche resti di Dinosauri, molto interessante.

 

 

Nel pomeriggio visitiamo l'immenso monastero buddista della cittá, Si rientra a far manutenzione (cambio olio) del mezzo.

Serata al ristorante con saluti a Mauro (gambadilegno) che domani rientrerá in Italia.

 

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