By Mauro Mazzoli
Posted Saturday, August 31, 2002


SIBERIA MONGOLIA
Agosto-Settembre-2002

parte terza

Dal 11/08 al 08/09/2002

A cura di Mauro Mazzoli - Suzuki DRZ400E

Indice

parte prima (da Mosca al confine Mongolo) 11/08/02
parte seconda (Mongolia) 16/08/02
parte terza (rientro in Russia dal confine Mongolo) 27/08/02
mappe, partecipanti e dati tecnici

 


27/08
Ulaanbaatar Kyachta (Frontiera Russa) 354Km (Asfalto)

Partenza di buon ora per uscire dalla capitale e direzione verso la frontiera Russa di Kyachta.

Tutto é cambiato, si nota che siamo in una parte della Mongolia diversa e civilizzata.

I trattori che coltivano i campi sostituiscono i pastori, la strada é ben asfaltata e pure noiosa e compare la ferrovia.

Siamo alle 16 in frontiera, Formalitá Mongole veloci.

 

Formalitá Russe ESASPERANTI..!, tre moto passano e le altre 7 rimangono bloccate alle 19,30 nella terra di nessuno dalla chiusura della frontiera Russa!!.

Ritorniamo con le moto nella dogana Mongola e siamo obbligati a lasciare i mezzi nel cortile della dogana.

 

A piedi usciamo dalla dogana e assieme agli equipaggi di jeep e camion russi ci sistemiamo in un hotel (brutto e sporco) per camionisti a 100m dalla frontiera, piove forte!.

28/08

Kyachta Ulan-ude 263km (Asfalto)

Siamo i primi in coda alla frontiera (8,30) e piove forte con freddo e vento, formalità Mongole di nuovo veloci e ritentiamo con la dogana Russa che alle ore12! ci permette il passaggio.

Attendiamo gli altri equipaggi e ci rifugiamo in un ristorante ove notiamo l’elevato tasso di alcool dei locali, sia militari che civili (ore 12,30!!)

Smette di piovere ma fa freddo (12°).

Viaggiamo diretti a Ulan ude e percorriamo una strada asfaltata, a tratti in pessimo stato panoramicamente bella fra boschi villaggi e monti.

 

 

Il traffico locale é presente ma non infastidisce, nei villaggi attraversati notiamo i lineamenti delle persone ora completamente di stampo Russo ovverosia pelle chiara e capelli biondicci.

Visitiamo a 30 km dalla meta un monastero Buddista.

Si arriva in cittá (Molto carina con un bel centro storico), sist. in un discreto hotel con cena pessima accompagnata da musica assordante!

 

29/08

Ulan-ude Baikal'ST 347Km (Asfalto)

Usciamo subito dal traffico della cittá, imbocchiamo una bellissima strada che scorre tra verdi valli e caratteristici paesi.

Problemi all‘alimentazione della yamaha XT di Andrea (prontamente risolti) e Milicia che impone l'alt per osservare le moto e tentare dialoghi con noi.

 

 

A mezzagiornata il maestoso lago Baikal si affianca alla strada e descrive stupende scenografie.

Pernottamento in un accogliente alberghetto di Baikal'ST e cena

nell’unico bar aperto che dopo il ns. arrivo si precipita a far spese per sfamarci (con ottimo risultato!)

 

30/08

Baikal'ST Irkutsk 248km (Asfalto)

Mattinata coperta e piuttosto fredda, continuiamo a fiancheggiare il lago Baikal e la linea ferroviaria transiberiana.

Strada panoramicamente stupenda con saliscendi continui e scorci bellissimi, ove i villaggi si espandono fino alla riva del lago.

Poi si abbandona il lago e cala la temperatura, la strada si fá monotona e si giunge a Irkutsk.

 

 

Escursione sulle rive del lago alla cittadina turistica di Listvyanka con sistemazione accogliente in hotel dotato di appartamenti tipo baita.

 

Sembra definitiva la spaccatura nel gruppo fra Motociclisti e alcuni delle Jeep, ci si troverá direttamente a Novosibirsk per imbarcare i mezzi!.

31/08

Irkutsk Nizhneudinsk 547km (Asfalto)

Si parte di buon ora sotto una pioggia battente, cielo coperto ovunque!

 

Percorriamo in direzione Novosibirsk una strada ben asfaltata che sembra un‘autostrada. Il traffico presente diminuisce dopo pochi chilometri, solite vallate verdi con foreste che si alternano con immensi campi di grano.

Continuiamo a fiancheggiare la Transiberiana, pare incredibile ogni cinque minuti vediamo transitare treni lunghissimi.

 

Man mano che ci allontaniamo dalla cittá tutto cambia, i villaggi diventano brutti e dall’aspetto povero.

La gente come solito molto cordiale e festosa.

Arriviamo dopo circa 400km a Tulun, ma l‘unico albergo non ha posti!.

Si prosegue nonostante il freddo per Nizhneudinsk ove l‘hotel (unico) ove pernottiamo é di livello pessimo!.

Sistemiamo le moto nella reception dell‘hotel fra una piccola folla di curiosi.

Cena molto buona in un ristorante discoteca con baldoria e danze.

Moltissime le donne locali (molto carine!) che formano gruppi ove la presenza maschile é rara.

 

Gli uomini preferiscono bere ed ubriacarsi per strada e nei bar.

 

01/09

Nizhneudinsk Kansk 320 km (Asfalto)

Proseguiamo il viaggio verso Kansk, la mattina propone un cielo grigio che rende triste il viaggio.

Poi esce il sole e tutto cambia, apprezziamo i bei colori autunnali (primo giorno d’autunno) della foresta che circonda la strada.

 

Alloggiamo nell’unico hotel della cittá.

Ceniamo in un bel locale ove i cibi sono buoni con ottimo servizio, poi capitiamo nel bel mezzo della sagra locale nel parco cittadino. Festa colorata da tantissimi palloncini e musica dal vivo del ‘Giovannotti‘ locale (sembra di ritornare indietro nel tempo).

 

02/09

Kansk Krasnoyarsk (Capoluogo Siberiano) 238 km (Asfalto)

Giornata fredda che il forte sole non riesce a scaldare.

Bellissima strada asfaltata in parte piana e in parte collinare arriviamo nella bella cittá caraterizzata da un traffico importante ma ordinato.

 

Pomeriggio dedicato alla visita del bel centro locato sulla riva sinistra del fiume che attraversa la cittá.

Bei negozi, Donne che indossano vestiti alla moda e bei baretti con musica rendono la passeggiata piacevole.

 

03/09

Krasnoyarsk Zemerovo 580km (Asfalto)

Praticamente 580km sotto la pioggia!

Abbiamo incontrato un gruppo di Tedeschi che viaggiano da tre mesi con circa venti camper.

Hotel di buon livello e cena a base di spiedini nella tenda sul viale.

 

04/09

Zemerovo Novosibirsk 266km (Asfalto)

Partiamo con tranquillitá pensando che solo pochi km rimangono per arrivare a Novosibisk, giornata soleggiata e aria pungente che consiglia di coprirsi bene.

Le trasmissioni a catena delle moto risentono di tutti i km percorsi e manifestano usure preoccupanti.

La strada dal manto di buona qualitá ci porta attraverso colline verdeggianti alla fine del viaggio che sembra esser iniziato molto tempo addietro tanto vario é stato!.

In un bar ristorante sito sulla strada prima di entrare in cittá sostiamo e brindiamo con spumante locale alla riuscita del raid!

 

 

 

Clima euforico fra tutti i motociclisti, La sera nel ristorante dell’hotel cena dei saluti con le guide russe in gran spolvero per la festa, Maurizio esegue uno show ove ringrazia/sfotte i vari partecipanti narrando i vari episodi!

Ora la wodka bevuta mi consiglia di andare a dormire.

05/09

Giornata trascorsa in giro per la cittá in attesa del nulla osta per stivare i mezzi nei container.

Nel tardo pomeriggio arriva l’ok, ma si decide di procedere domani.

Cena in un ristorante tipico ove si mangia male e si paga tanto!, poi baldoria in una bella discoteca con musica dal vivo.

Come in altre occasioni abbondano le donne sole e gli uomini sono veramente pochi.

 

06/09

Partiamo in carovana dall’hotel per raggiungere lo spedizioniere ove stiviamo i mezzi nei due container da 12mt, poi con un pó di nostalgia saliamo sul vecchio camion militare russo (Tipo trasporto truppe) che ci riporta in hotel.

07/09

Sveglia presto per prendere l'aereo che ci porterà a Mosca, salendo la scaletta del mastodontico aereo noto l'usura selvaggia di alcune gomme del carello di atterraggio e un addetto si arrabbia con mè perché non vuole chi io fotografi tale insicurezza!.

 

Pomeriggio per le vie dello stupendo centro di Mosca a visitare la Piazza Rossa, la parte esterna del Cremlino l'ingresso del mausoleo di Lenin e la catedrale.

 

08/09

Volo Mosca Milano e rientro.

Una Bella e Coinvolgente Vacanza.

 

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