Nel 2002 mi hanno beccato due volte a distanza di due mesi, la prima volta con la macchina e la seconda in moto, sempre per eccesso di velocità (62 e 65 su 50 di limite!). La tecnica era sempre la stessa, macchinetta dentro una punto bianca civetta appostata all'entrata o all'uscita della frazione dove abito e i vigili, talvolta, all'estremità opposta a fermare le macchine (ma non sempre!!). Infatti, nel primo caso (quello della macchina) NON C'ERANO PROPRIO!! Bastardi!! Lasciano la macchinetta li e se ne vanno per i fatti loro eppoi ti arriva la multa per posta...
Io, dopo aver telefonato ed essermi incazzato anche col sindaco, le contestai entrambe dal giudice di pace, ma persi...
Il discorso delle cifre delle multe in bilancio non è vera dappertutto: io vivo in una frazione appartenente ad un medio-piccolo comune e un consigliere comunale che conosco mi raccontava che queste cifre, per il bilancio del mio comune, sono del tutto irrilevanti...Perciò viene da chiedersi come mai quest'accanimento così "eticamente discutibile" contro i tuoi compaesani... Nella mia frazione, posto tranquillissimo e abitato da gente che lavora per vivere (non so se mi spiego...), non ci sono particolarità di traffico o gestione stradale che giustifichino queste scelte, la stragrande maggioranza delle vetture che transitano sono dei residenti o pendolari lavoratori... tra l'altro (x stragrande maggioranza) elettori del colore dell'attuale giunta politica...
Insomma, la morale della favola è che anch'io mi pagai i miei bei 300 euri e arrivederci e grazie...! E fortuna cha ancora non c'era la patente a punti!
Le regole vanno rispettate, certo ma occorrerebbe che queste siano un pò più razionali e una maggior dose di buon senso da parte di chi è preposto a farle rispettare...
Scusate lo sfogo, ma questa storia ce l'ho sempre nel gozzo a distanza di due anni...