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L’ALTRO SAHARA -Tchad -L’Ennedi (2^parte)

– Posted in: Africa, Nord Africa, Resoconti di viaggio

Kalait-Fada Km 217 pista

Si esce da Kalait direzione Nord,dopo circa 60 km si abbandona la pista ben tracciata per Fada biforcando a destra finalmente si punta sull’Ennedi il fondo è su di un reg scorrevole e segue l’Oued Terkei,siamo ormai entrati nel più grande giardino sahariano sono frequenti avvistamenti di gazzelle.

Si aggira da nord la prima formazione di arenarie scolpite dal vento: Barekei e l’omonimo Terkei nei pressi uno dei tanti relitti conseguenza della guerra libico-tchadiana .

Ennedi primo campo

I prossimi chilometri che andiamo a percorrere sono densi di punti d’interesse.

carro_armato_abbandonatoNei ripari alla ricerca di graffiti

Si prosegue zigzagando fra le formazioni di arenaria,nei letti fossili di giganteschi wadi l’abbondante vegetazione ci ricorda che il Sahara una volta era ricco di acqua, pascoli e vita.

Ci stiamo avvicinando a quello che viene da molti considerato l’ombelico della vita nel Sahara, e a gli ultimi testimoni di un passato ormai remoto,i coccodrilli della Guelta di Archei.

Archei

 

All’ingresso delle gole che conducono alla guelta è possibile campeggiare, e come in molte località del Nord viene installato all’occasione dell’arrivo dei turisti un mercatino ,vi si possono trovare semplici e interessanti oggetti

 

 

 

 

Escursione alla Guelta

La visita della Guelta dovrebbe essere suddivisa in 2 fasi,.

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La prima è passando nella gola da dove la mattina arrivano lle mandrie di dromedari condotte all’abbeverata,l’acqua proveniente dalla guelta si esaurisce all’interno della gola,in prossimità l’aria è permeata da un forte odore di urine,sono numerosi i dromedari che giornalmente sono condotti all’abbeverata,per poter proseguire ad un certo punto è necessario togliersi le calzature,nessun problema,l’urina è notorio è un ottimo disinfettante,questa passeggiata può essere fatta il pomeriggio ed è veramente esaltante nello spirito per ll’idubbia maestosità del luogo.

 

L’escursione,fino al riparo da dove è possibile osservare i coccodrilli e lo spettacolare arrivo dei dromedari con fantastici echi che si diffondono nella gola è indicata nella mappa qui sotto.icona P punto di parcheggio,icona TREK punto di osservazione.

 

 

L’accesso è a pagamento,e un ragazzino ci può guidare attraverso un tortuoso percorso in saliscendi fra le rocce per quasi 1,5 km per arrivare al punto di osservazione.

 

 

 

Occorre categoricamente partire il mattino e molto presto,il silenzio assoluto è la condizione per non fare spaventare i coccodrilli,quindi meglio essere sul posto prima dell’arrivo dei dromedari,prima dell’arrivo di eventuali visitatori e sopratutto prima che qualche locale risalga la Guelta fino ad arrivare passando in prossimità dei coccodrilli,ad acque pulite per fare …il bucato!

 

 

 

 

 

Lasciamo la Guelta di Archai in direzione Ovest,al punto GPS N 16°51′-E 21°26′ si punta decisamente verso nord direzione Fada

 

 

I punti di interesse si susseguono numerosi

 

 

TOMBE PREISLAMICHE

 

 

MACINE

 

 

 

La sera del 23 febbraio presso il campo,fra pitoni di arenaria,ruderi di un villaggio neolitico ,in prossimità molti resti di fusione,a testimoniare un’ intensa attività dei Forgerons (TRANSITION DU NEOLITHIQUE A L’AGE DU FER DANS LA PLAINE PERITCHADIENNE :Augustin HOLL Nanterre, Université Paris XII)

 

Domani arriveremo a Fada in tempo per assistere al primo giorno del Testival Des cultures Saharienne,saremo i primi europei ad arrivare,battendo sul tempo Point Afrique di Maurice Freud il cui aereo vediamo prossimo all’atterraggiomentre ormai siamo alle porte della località.Controlli particolarmente attenti nei preesi di Fada i militari ispezionano attentamente all’interno tutti i veicoli,d’altronde,per l’inaugurazione del festival è atteso il Presisente Tchadiano Idriss Deby…

E’ in questa occasione che,esaminando attentamente il ns pick Up di appoggio,aggregato a noi a Kalait,noto che è completamente privo di targhe…la cosa però sembra non interessare molto,più “attenti” invece,a un paio di stivali,dall’aspetto decisamente militare,che vengono immediatamente requisiti,nota di colore,mentre il tipo militare si allontana con gli stivali in mano ai piedi porta delle infradito..

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